fioreventidue

Nella città dei fiori c'era una casa fatta di colori e pietre. Oggi è Fioreventidue: il posto dove mettiamo insieme e condividiamo idee e parole, incontri ed opinioni, colori e immagini, suoni e suggestioni. Tra la Puglia e l'Ecuador.
sabato, 29 dicembre 2007

Islas Galapagos

Alla fine ci siamo andati.

Prendiamo al volo un'occasione da un'agenzia in Amazonas e da li a poche ore l'Aerogal ci porta a mille km dalla costa ecuadoregna, nel cuore del Pacifico. Vamos a pasar la Nadividad en las Islas Galapagos....I

Utilizzate per secoli come punto d’appoggio da bucanieri e cacciatori di foche e di balene, le Galápagos (“tartarughe giganti”) sono un isolato arcipelago, composto da 13 isole e da un’infinita’ di isolotti e scogli originatisi all’incirca 5 milioni di anni fa  a seguito dell’eruzione di vulcani sottomarini che hanno accresciuto le loro dimensioni fino ad emergere sopra al livello del mare.

Isla Baltra e' un appendice di Isla Santa Cruz dove atterriamo nel piccolo aeroporto dell'arcipelago. Il ritardo di molte ore all’aeroporto di Guayaquil e` oramai un ricordo e ci imbarchiamo sulla Flamingo che e’ gia’ sera. Nella baia intravediamo le luci delle altre navi che galleggiano a qualche decina di metro da noi.

Condividiamo la piccola imbarcazione con una famiglia di Pilsner, Republica Ceca (lui mantiene le public relations in inglese, lei fotografa, la figlia sorride), due giovani australiani di Melbourne dediti al surf e al Bacardi e Coca, una solitaria ragazza svizzera in Ecuador per imparare lo spagnolo. E poi l’equipaggio: un Capitano, un cocinero da Tulcán (memorabile il tacchino ripieno praparato per la notte di Natale!), un giovane mecánico, un simpatico tuttofare e una corpulenta guida naturalistica. La cabina  mia e di Flavietta  e'  piccola  ed essenziale, con i lettini a castello  e un mini-bagnetto. Ma basta guardare l'orizzonte dell'oceano dalle finestrelle per farla diventare una romantica e meravigliosa  suite.

Partiamo.  E non e’ difficile capire perche’ Darwin sia passato da qui per capire come si originano le specie, come funzionano le nicchie ecologiche e come si strutturano le catene alimentari. 

Le Galapagos non sono i Caraibi, niente palme da cocco, ne' calde acque cristalline . Le  isole sono per lo piu´prive di vegetazione, o ospitano formazioni vegetali essenziali in scenari da fantascienza. Camminiamo in foreste di  fichi d'india tra praterie di rosse piante agrofile popolate di centinaia di iguane terrestri. Ci affacciamo su spoglie scogliere color antracite  sferzate dai venti e dalle onde del  Pacifico tra coreografici sbuffi d'acqua e colonie di sule mascherate.

Il comportamento degli animali selvatici e’ sicuramente l’aspetto piu´bizzarro ed origínale: non credo che esista al mondo altro luogo dove sia possibile nuotare tra decine di otarie curiose e socievoli, galleggiare inseguendo placide e antiche tartarughe marine, ammirare coppie di pennuti patas azules che covano ad un passo da te senza battere ciglio.

Facciamo snorkelling alla Corona del Diablo, un semicerchio di roccia costituito dai resti di un cono vulcanico per meta’ sommerso: avvistiamo migliaia di colorati pesci tropicali, enormi e variopinte stelle marine, pattuglie di eleganti mante, il profilo di uno squalo in lontananza.

Visitiamo la Stazione Scientifica Charles Darwin, nota per il programma di riproduzione in cattivita’ delle 11 sottospecie di tartarughe gigante delle Galápagos. Lonesome George e`l’unico esemplare sopravvissuto della sottospecie del’Isla Pinta e la stazione di ricerca promette una ricompensa di 20.000 dollari a chi ritrovera’ un esemplare femmina con cui sia possibile far accoppiare l’oramai novantenne testuggine.

E qui giungo all’illuminante pensiero: mi trasferisco qui e mi metto alla ricerca di una compagna per George il solitario. Farei del bene al piu’ incredibile – a mio avviso – patrimonio mondiale dell’umanita’.

E a me stesso.

postato da: rombi alle ore 18:05 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: viaggi, xmas, terlizzi-quito
sabato, 29 dicembre 2007

Spaventaduemilaotto...

E' inutile dirvi che dovrete...

 (dovrai per ora!)

 raccontare, raccontare, raccontare...

preparo la cantina!

Qui intanto impazza laaa...

 Spaventatrafficomania... :-)

Buon capodanno!!!

 

Auguri di Buon anno 2008

postato da: ferdice alle ore 08:55 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: viaggi, glocal, cronacavera, xmas, 2008, i love football, terlizzi-quito, espiritos calientes, atanbo
venerdì, 28 dicembre 2007

Feliz 2008

Carissimi Esploratori d'America,
con questa mia vi auguro di trascorrere l'arrivo del nuovo anno, nella più divertida delle maniere.
Grandi novità affollano il piccolo borgo, a Palazzo si preparano festeggiamenti spropositati ed io, con la mia solita nonchalance, ho deciso di andare via.
Mentre vi scrivo, ascolto i commenti sull'omicidio della Bhutto, siedo al tavolo della BS Crew e traduco uno stra pallosissimo documento soltanto perchè sono Donna e quindi, son capace a fare più di una cosa contemporaneamente.
[ghigno]
*Hair UPGRADE*
La Regina ha tagliato i suoi capelli.
Caro Boba,
tornerai e, troverai un ragazzino con i capelli a spazzola, biondo platino.
Ti sorriderò e, solo allora, mi riconoscerai.


Dolce Senorita Effe,
goditi il marito, goditi la vacanza, mangia la vita che l'America ti offre e torna presto.
Non vediamo l'ora di abbracciarti.

Mucha Suerte y Amor
postato da: ReginaDor alle ore 11:11 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: xmas, 2008
mercoledì, 26 dicembre 2007

Auguri

Riporto un messaggio dal ghana...

"E comunque auguri a Flavia e Rombi da Mara e Antonio....anche se molto distanti....il numero di mara è 00233245353756...io e a mara abbiamo provato a chiamare per giorni al tuo numero flavia....ma è sempre staccato con e senza lo zero....ho anche mandato dei messaggi....fatevi vivi,....ciao.."...

e naturalmente "quoto" come direbbero i blogomani

AUGURISSIMI

postato da: mcostantino alle ore 19:02 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: glocal, xmas
mercoledì, 19 dicembre 2007

Un cadeau pour mes amis

Caro Boba, Cara Senorita Effe,
perdonate la mia ingiustificata assenza ma qui, nella Dark Hall, l'avvicendarsi di Natale, Capodanno, pensieri in ritardo, consigli d'amministrazione, fax, bad news e i radiatori che non funzionano mi hanno tolto il fiato.
Allora,
traversando coraggiosamente mossi da profondo affetto, giunsi al vostro Nido d'Amor, o se preferite Funky House data l'allegria delle pareti, per godere della compagnia di Boba Khun e dei compagni biscegliesi, inventori del geniale Spaventa Traffico.
Ho ascoltato editti notturni, temuto per la mia incolumità con i tacchi nella neve non certo liquefatta e inveito contro la tossicità del microwave.
In tutto questo, ho ripercorso il vostro giovane cammino d'amore e mi sono commossa, per tanti motivi.
Alla Senorita Effe racconto, con particolare divertito finto sdegno che, mi é tanto piaciuto il colore della sala da pranzo e che, il giorno successivo all'incontro a Funky House, ho indossato un vestitino color glicine.
Andando a salutare Mr Boba nel BS corner, mi guarda e contagiandomi con la sua risata dice

Oh, assomigli alle pareti di casa mia

Signora Mia, e meno male che ha fatto le scuole alte.

Qui, piove piove, l'antro é oscuro e ci sono miliardi di cose da fare in meno di 48 hr.
Riuscirà la Coordinator ?
Ah, se non mi vedete più, vuol dire che no.

E, adesso, che Boba  vola e Senorita Effe lo attende sospirando..vi auguro di godere della gioia del primo abbraccio, del primo sospiro e del primo bacio, dopo tanti giorni lontani. Vi auguro di vedere tutto quanto di bello quella terra possa offrire e, di sognare sogni nuovi.

Un forte forte forte abbraccio



postato da: ReginaDor alle ore 13:22 | link | commenti | commenti
categorie: xmas
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