Accompagno Michele a Napoli ad una iniziativa di Sinistra Arcobaleno su Sud e Lavoro.
Ci sono anche Nichi Nostro in versione Governatore del Regno delle Due Sicilie.
Lasciamo Terlizzi che piove, sull'autostrada troviamo un sole tiepido e una luce chiara che mi da fastidio agli occhi delicati che tengo. Ho deciso: dormo.
Mi sveglio che attraversiamo cumuli di rifiuti ai bordi delle strade e incredibili periferie segnalate da cartelli che recintano Lotto 1, Lotto 2.... Welcome in Naples... MI chiama pure Vito Marinelli, che la musica la vuole venire a mettere a Terlizzi...
C'è un quartiere di case basse, un vecchio cinema con le poltrone blu, un grande sfondo elettorale. Mi perdo Michele al primo minuti di gioco. Caffè subito. Folklore in coda davanti al bancone del bar. Tazza rovente, ma questa crema densa e forte è buonissima, e mi aiuta a riprendermi.
Comincia l'iniziativa e parte un video: c'è Bertinotti su un tram che dice che è molto difficile. Ha ragione: è molto difficile.
Invito al microfono Michele De Palma, dice la giovane moderatrice
Michele ha preso appunti sulla mia moleskine. L'appoggia sul leggio, che è trasparente, e da qui in fondo vedo l'inequivocabile profilo dell'adesivo di BollentiSpiriti. Penso a quando saranno passati degli anni e delle storie, e a che conserverò quell'agendina nera per leggerla
Vorrei dire a Romani Prodi di farsi un'esame di coscienza, e via così
La storia di Giuseppe di Terlizzi, che votava Alleanza Nazionale ed è andato a lavorare, precario, all'aeroporto di Venezia fino agli esuberi dell'Alitalia fa partire un brivido nella mia schiena, e anche nella sala.
Io vengo da una Regione Particolare,
E Nichi, non arriva ancora?
Intervengono un giovane ragazzo napoletano di Libera e un compagno di Taranto che racconta la distribuzione di vita e di morte della Grande Acciaieria.
E' arrivata la Madonna di Sovereto. Saluti, baci abbracci e flash.