fioreventidue

La Casa a Colori di Rombi e Flavia
domenica, 09 marzo 2008

Geografia Cittadina della Campagna Elettorale

Disegno la Mappa di Una Domenica Mattina in periodo di Campagna Elettorale in un Paese del Sud.

Ore 11 prendono posizioni nella Piazza:

Gli Arcobaleni di fronte al Piccolo Comitato, un banchetto precario, una bandiera sistemata alla meglio e molto, troppo scotch. "Ci metti una firma?" e Assieme A Te Non Ci Sto Più. Guardano le nuvole lassù gli Arcobaleni e si fa cupo il prossimo futuro. Passano il Primario con Signora, lo Scemo del Villaggio,  l'Artista, il Vecchio Amico. "Ci riuniamo un attimo dentro, facciamo i conti". Ma 2+2=3. Non tornano, i conti. E anche molti compagni. La Giovane Ragazza nella Macchina col Megafono fa molta tenerezza, è così d'antan... "Questa sera in Piazza Cavour alle ore 20....".

Di fronte i non più giovani veltrusconiani  ("sai, abbiamo tanto bisogno di lavorare...."): occupano l'angolo di fronte al Bar,  hanno quei jeans che oggi vanno così tanto,  la  borsa giusta, capelli vaporosi per le femminucce. Saremo High Class, si dicono. We can. Oggi a me, domani a te. Basta solo non fare domande impertinenti, e stare al posto. Vedrai, è facile. E più bello di quello che pensai. Non mi trovi in forma, d'altronde? C'ho anche la moto, io. E fatti sentire piu tardi per un caffè. Tranquillo per quel fatto, eh? Piccoli Provinciali Democratici Crescono.

100 mt A NordOvest sul largo marciapiede di fronte al Palazzo ("il mio tesssssssssoro....") i DemoCristi Ex Sinistri hanno indetto un happening post funzione domenicale. Se il ventre molle non viene da noi andiamo noi dal ventre molle. Noi Siamo il Ventre Molle. Che ti mangi oggi? Che ti fa trovare tua moglie?  Tutto a posto in famiglia? A' famigghia.... Spostiamo centinaia di voti, noi. Mica cazzi. Quello quanti voti porta? Passa dallo Studio in settimana, che parliamo. Sta Parlato. Alle 12,40 sono già via alla volta dei loro ragù e delle loro carni arrostite. Domenica è Sempre Domenica.

Tra questi schieramenti si srotola l'AutoSfilata Domenicale, finestrino giù e braccio fuori, improbabili deodoranti per auto, fidanzate d'arredamento. Saltuari, partono inusuali calorosi saluti a braccio alzato "Hei Gino, accosta un momento..."

E io vorrei dirgli: Scappa, Gino, accelera più che puoi, vai a vedere il mare, che è uscito pure il sole. 

Ma che dici, Robbè. Gino vota a noi. Già, vota a noi. "Hei Gino, senti un attimo...."
postato da: rombi alle ore marzo 09, 2008 13:29 | link | commenti | commenti
categorie: geografia, terlizzi-quito, rifo

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