fioreventidue

La Casa a Colori di Rombi e Flavia
martedì, 05 febbraio 2008

Cerignola, o il paese delle cicogne

Il lavoro pagò. Precario ma pagò. Il toro preso per le corna. La figura più che dignitosa. Precisi, siamo stati. Uello dixit: le carte nel poker non contano. Anche con il tris si vince. Ognuno faccia il proprio gioco. La logica della programmazione è morta. E occorre surfare sulla cresta delle situazioni, procedere passo passo per aggregazioni, creare alleanze convergenti con la consapevolezza della loro momentaneità. Stare nel flusso, comprendere l'andamento orografico delle situazioni, includere, mettere a giro.

Ciò fatto e ciò detto potemmo partire alla conquista di Cerignola. E' quel paesone della Capitanata dove Giuseppe Di Vittorio vale solo un po' meno di Gesù Cristo. Dove la Piana delle Fosse è una sorta di stargate cerealicolo molto suggestivo. L'immobile destinato a Laboratorio non è niente male, un'antica ex Opera Pia, con un grande cortile interno e due piani con ampi locali. Spazi vecchi per idee nuove. CHe però stentano ad emergere (ti prego, fa che non sia del mio partito.... Ecco, appunto...). Forza Annamaria, c'è un sacco da fare.

postato da: rombi alle ore febbraio 05, 2008 18:26 | link | commenti | commenti
categorie: viaggi, espiritos calientes

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