fioreventidue

Nella città dei fiori c'era una casa fatta di colori e pietre. Oggi è Fioreventidue: il posto dove mettiamo insieme e condividiamo idee e parole, incontri ed opinioni, colori e immagini, suoni e suggestioni. Tra la Puglia e l'Ecuador.
giovedì, 31 gennaio 2008

New Deal

E' nato per caso, inaspettatamente. Come un paesaggio inatteso che si propone al di là di qualcosa. In cima a un dosso, in fondo a una discesa,  nel punto di fuga di una via... con un gesto naturale e istintivo sei improvvisamente a tuo agio e scopri che qualcosa è cambiato, un attimo dopo che ci sei piombato dentro. E' il New Deal della Zonaeffe, parte da stamattina...  yogurt, miele e riso soffiato a colazione...

Rombi HYDE

 

postato da: rombi alle ore 08:56 | link | commenti (2) | commenti (2)
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martedì, 29 gennaio 2008

KA 760

Il trend é quello di andare a vedere film insulsi ad orari improbabili (per un sonno tranquillo) grazie ai quali, successivamente ricevere la grazia di vedere belle pellicole, ad orari decenti.

La settimana scorsa (era la settimana scorsa? forse, no) dopo:
- la Mad Professor Class nell'auditorium di legno compensato
- una quantità spropositata di alcool ospite di empie cavità
- l'euforia dell'umido frizzante

il Trio costituito da Creativo e Più Creativo, in gentile compagnia della Regina scrivente (Costantino Infame: Lascia la campagna, le vacche sodomite e abbi il coraggio di seguirci nelle tumultuose avventure  cinematografiche) ha bollicinosamente acconsentito alla visione di una delle peggiori pellicole del 2008 -- si, sta scattando la top 10 dei Worst & Best Movies -- dal titolo I Am Legend.
Storia di un infoiato suicida virologo alla ricerca dell'antidoto del secolo, per salvare una genìa di Mostri Sanguinari ridotti all'anoressia in una New York ridotta a Isola Boschiva con tanti leoni al pascolo.
Roba da Urlo, e non a scherzo.

Ieri sera, dopo un pomeriggio trascorso sul sottile filo della minaccia al solo pensiero di andare a vedere l'ultima inquietante commedia adolescenziale con il Bova pederasta dalla bava alla bocca, Più Creativo e Regina convincono Creative Boba a vedere American Gangster.

[ e se non vi guardate i link, siete dei Bonzi!]

Intelligentemente giunti alle soglie del cinema, con sano anticipo, abbiamo deciso di sedare una fame non ancora animalesca in una truce pizzeria dal nome Blue Fantasy. Un luogo magico, fuori dal tempo, dal gusto e scevro da banali parametri estetici tanto cari ai locali del centro urbano. Entrando, in ordine sparso e sguardo perplesso, veniamo accolti da colei che ci ha regalato La Isla Bonita. Vengo immediatamente battezzata Madonna e, mi viene dedicato dal pizzaiolo travestito da iena nera con le sopracciglia rasate à la mode de la galére, il video di Papa don't preach.
Una carrellata di video anni '80, prevalentemente della Icona Imprenditrice Intellettuale hanno accompagnato la nostra cena basita, circondati da rezze  stelle marine di plastica e ritratti del lungomare cittadino con tanto di lampioni stencil. Un hommage alla città che ci ospita e ci regala, sempre, grandi grandi sorprese.


Denzel Washington, in seguito alla morte del suo padrone, riesce dimostrando abili doti imprenditoriali a diventare il capo di Harlem ( Capo di cosa?! Andatevi a vedere il film, cristu!) mentre Russel Crowe é un onesto sbirro truzzo del New Jersey che, dopo essere stato preso per il culo per aver consegnato 1 ml di dollars alla centrale di polizia corrotta, diventa capo dell'Unità Investigativa Narcotics. Per alterne e ovvie vicende, i 2 uomini sebbene divisi da un ponte, solo alla fine del film, giungono faccia a faccia diventando anche un po' amici. Ma, giusto un po'.
Il film é piaciuto al Trio, in maniera compatta.
Ognuno di noi ha votato la propria quotation preferita ed io, che sono filo monarchica democraticamente riporto quella che mi ha colpito di più:

"...Irlandesi, Ebrei, Italiani...hanno controllato Harlem dal momento in cui sono scesi dalla nave"


In occasione degli imminenti Oscar, ho minacciato la visione di tutti i film in uscita nelle prossime settimane.
Chi non partecipa, é perduto.

postato da: ReginaDor alle ore 11:24 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: 2008
lunedì, 28 gennaio 2008

Holly e Benji

Ricordate la catapulta infernale? Per quella non abbiamo ancora esperienze da segnalare, quanto a appendersi alla traversa per segnare invece in Sudamerica si sono attrezzati...

 

postato da: mcostantino alle ore 12:34 | link | commenti | commenti
categorie: i love football
sabato, 26 gennaio 2008

A Song to my Married Friends

Cari Boba e Senorita Effe,
il governo cade, le giornate sono umide e a volte il tempo sembra non trascorrere mai abbastanza velocemente.

Vi dedico questa canzoncina.

Super abbraccio

xoxo
postato da: ReginaDor alle ore 18:17 | link | commenti | commenti
categorie: glocal
sabato, 26 gennaio 2008

Sabato mattina

Potere ristoratore del barbiere. Tagliati capelli e barba è più facile affrontare le cose. Con le lenti a contatto poi divento SuperRombi. C'è il sole a Terlizzi stamattina. E come un surfista - solo un po' sovrappeso - domo le onde del Grande Disordine.
postato da: rombi alle ore 11:46 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: terlizzi-quito
giovedì, 24 gennaio 2008

Waitin' for Biccari

In attesa di tal Ulderica da Biccari ne approfitto per aggiornare il blog, un po' povero di contenuti in questi ultimi giorni.

1) Il Governo. L'ipotesi più probabile è che Prodi cada oggi in Senato, ma che per le elezioni c'è ancora da aspettare. Questa notizia, nella mia testa, è collegata al fatto che oggi è il compleanno del De Palma. Auguri. Lo spettacolo della politica italiana è davvero deprimente. A me in questa fase vengono solo analisi caratterizzate da molta disillusione, che sfociano in un triste qualunquismo. Condivido molto questa cosa scritta da Diamanti:

"E' una lettura cinica e disillusa, da analista cinico e disilluso. Banale e qualunquista: ce ne rendiamo conto. Utilizza argomenti mediocri. Fa riferimento agli istinti politici più elementari invece che agli accesi dibattiti dei giorni scorsi. Svaluta le polemiche aspre riguardo al rapporto fra magistratura e politica, Chiesa e Stato, cattolici e laici, Nord e Sud. I temi, gravi, della politica economica, finanziaria, internazionale, la sicurezza, l'occupazione, le morti sul lavoro. Trascura perfino la contrapposizione - a suo modo passionale - fra antiberlusconiani e anticomunisti. Dedica attenzione massima a cose minime, insomma. Lo stesso approccio, cinico e disilluso, tuttavia, suggerisce pensieri diversi e quasi opposti. Che sollevano qualche dubbio sulla fine anticipata - anzi: immediata - della legislatura. Sulle elezioni subito: ad aprile. Contro queste prospettive congiura l'istinto di conservazione dei parlamentari. Molti dei quali, se legislatura non arrivasse a metà percorso - se finisse prima di ottobre, insomma - perderebbero il diritto alla pensione. Rinuncerebbero ai numerosi benefit offerti loro dall'attuale carica. Senza alcuna garanzia di venire ricandidati e rieletti. Perché ogni seggio lasciato rischia di essere perso. Perché la concorrenza cresce sempre di più (se Mastella e l'Udeur, putacaso, confluissero nel centrodestra, a chi leverebbero posto? Posti?). Osservazioni venali e veniali di fronte alla gravità del momento e alla serietà dei motivi gridati dagli attori politici che interpretano la crisi attuale. Temi etici, estetici, programmatici, economici, deontologici, istituzionali, costituzionali e altro ancora. Sbaglia sicuramente l'analista cinico e disilluso, quando descrive una "democrazia minima", i cui destini si decidono a Ceppaloni. Quando racconta farse che finiscono in tragedia."

2) Terlizzi: quest'anno al paese ci sono le Comunali. La vertenza Ciccolella sta assorbendo le energie dei companeros. E il MAT è ancora lontano http://mat-terlizzi.pbwiki.com. Io vivo poco a Terlizzi. E vivo poco Terlizzi. Ma voglio tornare a contribuire attivamente alla vita della comunità, non tornarci solo a dormire. Molto da dire ci sarebbe sul diradarsi di certune relazioni. Ma Terlizzi is beautiful.

3) Trabajo: partiamo dai dati di fatto: dall'inizio dell'anno sono a tempo pieno su Bollenti Spiriti (necessario un post dedicato a Principi Attivi, a breve). ATANBO in stand by. Troppi km sotto il culo nel 2007. E voragini nel continuum della concentrazione. C'è chi l'ha presa bene, c'è chi l'ha presa male, c'è chi non l'ha presa e ha detto "aspetta". Nel frattempo a Finpuglia campeggia un posterino di rombi cowboy "Continuavano a Chiamarlo Trinità...poli". E a Bisceglie nasce Clorofilla, anzi no ZonaEffe. E all'Università dicono che il mio cv è troppo colorato. Matre mia...

4) Salute: fermo un giro

5) Amore: avverto che Flavia è alle prese con il consolidarsi della sua esperienza in Ecuador, molto presa dal lavoro, alla ricerca di formazione, nel giro delle sue nuove relazioni. Ehi tu, piccola kitchwa, mi manchi molto...ma io sono con te in ogni scelta, in ogni giorno, in ogni spazio.

postato da: rombi alle ore 16:48 | link | commenti | commenti
categorie: cronacavera, terlizzi-quito, espiritos calientes, atanbo
martedì, 22 gennaio 2008

One Love in Ferdinando's House

postato da: rombi alle ore 22:13 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: glocal, atanbo, ethics
lunedì, 21 gennaio 2008

HELP!

da www. repubblica.it

GENOVA - Il ragazzo nero ha scritto aiuto - Help! - su di un foglio, appiccicato all'oblò della cabina dove l'avevano rinchiuso. Da una settimana batteva i pugni contro il vetro, disperato. L'altro giorno un operaio del porto di Genova ha scorto il messaggio e ha provato a chiedere in giro, ma all'inizio gli hanno suggerito che era meglio se si faceva i fatti suoi.

Poi ha visto le sbarre di ferro saldate di fresco alla finestra della nave, ha scoperto che la porta della stanza era chiusa con catene e lucchetto. E allora ha chiamato un amico, che aveva il telefonino di un consigliere comunale, che conosceva un avvocato. Che ieri pomeriggio è salito a bordo. Sull'imbarcazione, un vecchio mercantile ormeggiato in attesa di essere rimesso a nuovo, non c'era nessuno. Solo il ragazzo nero, rinchiuso nella cabina. Prigioniero, sequestrato.

Protagonista suo malgrado di una storia incredibile, cominciata due settimane fa. Intrufolatosi prima che la nave salpasse da Dakar, Senegal, il giovane era stato scoperto dall'equipaggio dopo poche ore di navigazione. Il comandante aveva cercato di consegnarlo alle autorità spagnole, facendo scalo a Tenerife, ma quelle lo avevano rifiutato. Nel capoluogo ligure, il 14 gennaio, sono intervenuti gli agenti della Polmare. Che hanno proibito al clandestino di scendere a terra, gli hanno preso le impronte e lo hanno ufficialmente "respinto". Affidandolo al comandante del mercantile con una sconcertante giustificazione: prima o poi la nave avrebbe dovuto far ritorno in Africa, tanto valeva riaccompagnarcelo direttamente.

Prima o poi? La risposta in realtà era scontata, perché la "Italroro One" da tempo ha bisogno di essere riparata. Nei prossimi giorni finirà in bacino di carenaggio, le operazioni dureranno quasi un mese. E allora? Allora a tempo di record una cabina è stata eccezionalmente trasformata in una vera e propria cella: con il rinforzo delle sbarre alla finestra, con le catene e i lucchetti. Con il prigioniero, "colpevole" di essersi imbarcato clandestinamente. Ma senza avvertire un legale, nemmeno un medico, in spregio delle più elementari norme umanitarie e di diritto.


Ieri pomeriggio l'avvocato Alessandra Ballerini ha comunicato a gesti con lo straniero, attraverso l'oblò. Quindi ha chiesto aiuto ad un parlamentare - Heidi Giuliani - che l'ha subito raggiunta a bordo. Il comandante è invece arrivato un paio d'ore più tardi, e dopo un battibecco ha aperto la porta della cabina. In serata Mamadou C., 22 anni, originario della Guinea Bissau, è stato visitato da un dottore: ha la febbre, ma tutto sommato sta bene. E' intervenuto l'Ufficio Stranieri della questura. Stamani, mentre con ogni probabilità scatteranno le denunce per sequestro di persona - la Procura ha aperto un'inchiesta - verrà fatta richiesta di asilo politico per il giovane.

La "Italroro One" è una "gemella" dell'imbarcazione al centro in questo periodo di mille polemiche perché fa la spola tra Campania e Sardegna trasportando i rifiuti del capoluogo campano. L'omonimia sembrava aver fatto scattare un allarme anche a Genova, quando una settimana fa il mercantile è attraccato al molo Giano.

In realtà l'intervento della polizia marittima era appunto legato alla presenza del clandestino africano. Gli agenti hanno avviato una pratica che ancora ieri sera il comandante sosteneva essere "perfettamente legale". L'operaio che aveva intravisto il messaggio d'aiuto si era messo in contatto un paio di giorni dopo con il consigliere comunale Antonio Bruno. Ieri con un interprete hanno partecipato tutti alla "liberazione" di Mamadou, ma il comandante non l'ha presa bene: "Non vi preoccupate, quello sta benissimo", ha detto, riferendosi all'africano. "E' un clandestino. Lo avrei riportato io, in Africa".

postato da: rombi alle ore 11:25 | link | commenti | commenti
categorie: cronacavera, ethics
venerdì, 18 gennaio 2008

Live from hell II

Insomma poi si scaricò il laptop e si scrisse a mano. Ho promesso: lo ricopio.

Zopa? Ma perchè non gli fanno pubblicità? Io non l'ho mai visto! No, non esiste...

Le auto a 15 euro? Uhmmm, questo è un po' sospetto...

Voi sapete chi è Marshall McLuhan? Ragazzi, questa è Scienze della Comunicazione?

Ma arriviamo direttamente all'obeso olandese che canta Dragostea su YouTube

  

E dopo 1hr e 15 min la platea caprina annuiva. E latrava: Ah, è vero...

Tocca citare Jennifer Lopez?!? 

CAPITE? - Silenzio

 

postato da: rombi alle ore 11:53 | link | commenti (1) | commenti (1)
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giovedì, 17 gennaio 2008

Live from Hell

Siore e Siori, live dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione di Bari, i qui presenti Boba, Regina Dor e Barba presenti al seminario tenuto dal Compagno Mad Professor, a discettare con una platea di capre imbarazzate e silenti, carne da macello per intenderci, sul tema Bar Camp, caxxi, maxxi, il rapporto con la pubblica amministrazione.

Riassumendo.

Saremo circa 23, e soprattutto, campeggia sul muro del finto auditorium, una gran bella fotografia di un cumulo di spazzatura (sarà Napoli? ode alla contemporaneità!)

Domande considerate OFF TOPIC, dalle capre inconsapevoli:

- Avete mai navigato sul sito di un ente pubblico? Pronto, c'è nessuno?

La platea taceva.

- Siete mai stati in un URP? Pronto, ahm...forse é che siete giovani, c'è nessuno?

...un software open source...insomma, gratuito

La platea, capraiola, taceva, guardava le foto proiettate sul muro e prendeva appunti chissà su cosa.

Il Mad Professor ha detto UE'.

Regina Dor from the back side.

"Sta succedendo qualcosa là fuori"?!?!

"Il vostro lavoro sta cambiando con straordinaria rapidità"?!?!?

Nessuno ha nessun tipo di dimistichezza con il concetto di società dell'informazione?

Noooooo! Non dipende dal come la intendiamo! No, non è la società nostra!

No, pasta e fagioli! D'accordo sono delle casalinghe, ma...

Smettila Annibale con questo dialogo. Sono tutti morti!

Il giovane amico cappellone ha letto Rifkin!

Mad Professor dixit: la società dell'informazione è la grande scoperta che i computer sono un mezzo di comunicazione . E si comunica a bassissimo costo.

www.clutrain.org

 

 

 

postato da: rombi alle ore 15:39 | link | commenti | commenti
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