fioreventidue

Nella città dei fiori c'era una casa fatta di colori e pietre. Oggi è Fioreventidue: il posto dove mettiamo insieme e condividiamo idee e parole, incontri ed opinioni, colori e immagini, suoni e suggestioni. Tra la Puglia e l'Ecuador.
lunedì, 05 maggio 2008

Stella Cometa

postato da: rombi alle ore 17:44 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: viaggi, terlizzi-quito
venerdì, 02 maggio 2008

Si può vivere cosi. Meet the Cross @ Salentu

Sembra la Bosnia Erzegovina. Proprio la Bosnia Erzegovina.

Balcani comunque. Est.

Effettivamente siamo a SudEst, Tiggiano, Salento. Per portare il Verbo Nostro alle masse di giovani infedeli. Che in realtà sono, per amore di cronaca, molto fedeli.

Il Set

* "Piazza Moro? Ma dimmi bene...Chi cerchi?"

* "Proprio per coinvolgere di più voi giovani...."

* L'oratorio ha un grande stanzone illuminato a neon, con i tavoli sistemati tipo refettorio sovietico con le tovaglie di carta grigia, i bicchieri e i piatti di plastica, con i quadri di Giovanni Paolo II e di altra gente morta. Abbiamo una notizia per voi: c'è un nuovo Papa...

* Don Lucio ha una mise grigia e una faccia simpatica e abbronzata. Ha già incontrato lu dottore a San Giovanni Rotondo. E ha capito che tra Noi e Loro c'è molto in comune. Mah. Gli vogliamo bene. Anche lui ce ne vuole.

* Ci sono tre suore: 2 filippine e una morta

* "Sarò breve e sarà un sollievo per tutti..."

* E' cominciata la predicazione. Ma parla difficile. Capiranno? La giovane platea sgranocchia indifferente cipster e beve cocacole tiepide

* La cosa di cui vi parlo si chiama Principi Attivi. Noi diamo soldi ai ragazzi.

 

Arrivata  a Tiggiano, mi é venuto mal di gola. Regina Dor is in da Haus.

Cadaveri, di varie età, un prete grigio ed uno direttamente uscito da Uccelli di Rovo. Fa Freddo. I ragazzini hanno la gelatina nei capelli, Lu Dottor parla di pugliesità in Salento. In Salento? Siamo al terzo pacchetto di cipster e l'acidità sale. La rotonda della piazzetta non ha verde. La terra è rossa, pare il Roland Garros. Lu Dottore é sconfortato, tanto quanto i ragazzini annoiati che lo hanno accolto, alle mie spalle con un "Ciao, quando te ne vai?". Questo é il vero problema, non l'attivazione giovanile. Questo villaggio ospita 3 MILA ANIME. TREMILA. Mi guardo intorno. Gli occhi delle ragazzine si illuminano ammaliate dal carisma de Lu Dottore. I ragazzini ruminano. Il vassoietto di pettole é già vuoto. L'Oratorio organizza sport. Lu Dottore cerca di parlare salentino e inciampa nella sua lingua. Invoca Pace all'oratorio. I ragazzi sono troppo piccoli per capire. Gli adulti sono troppo vecchi e spenti per cogliere. Meritocrazia. In un villaggio di 3mila anime. Cosa hanno fatto di male queste anime per nascere qui? Perchè hanno meritato di nascere, crescere e sognare di fuggire da qui? Non mi viene da ridere. Mi guardo intorno e mi sento abbastanza a disagio. Qui, siamo veramente lontani dalla città. Da una qualsiasi città e, forse l'acidità di stomaco ce la meritiamo. Tutta. Le suore non capiscono, con le loro mani conserte. Le suore filippine guardano dritto, compite. I ragazzini ridono, continuano a vivere della loro consuetudine. Non si rendono conto, di quel che accade dinanzi a loro. Non ascoltano parole nuove. Non sono interessati. Perché? Perchè i colletti bianchi, i cui valori non condividiamo, s'impegnano per questi ragazzini e, i ragazzini stessi non ascoltano? Cosa hanno fatto a queste menti, cosa hanno vissuto o, non vissuto, per essere così indifferenti?

Non mi viene da ridere. Affatto. Non mi pare la BiH. Per spocchia, direi Albania. Proviamo a fare una foto con Satana. Lu Dottore é troppo lontano da noi. Lu Dottore é vicino alla croce dal cristo con il pareo rosa intorno alla vita. Una croce di legno e, Lu Dottore parla con una voce che non voglio commentare. Barba al telefono. Barba, vediamo cose che anche tu, dovresti vedere. Le luci al neon di questo capannone di cemento grigio é stato colorato dal food&beverages di un pub del villaggio. Una maniera per giustificare e stimolare la presenza degli Indifferenti. Lu Dottore, stanco, dice molto velocemente l'indirizzo del sito e nessuno lo capisce. Pareva fosse l'unica cosa interessante.

Una domanda: qualcuno c'è.

Lu Dottore digerisce la cocacola, risponde e si incarta nella Ragioneria. Se vogliamo costruire un Hotel. Vabbè. E' un uomo coraggioso. GiorgioGiovanni, il vincitore di PrincipiAttivi.

Non posso fare esperienza, perchè non ho esperienza. Eh. 700-800-2000. Ma quanti sono? PrincipiAttivi non è una lotteria. E se ce qualcuno che la vuol prendere "boh vabbu io ci provo" lasciate perdere: Lu Leviatanu.

Un Fuori Quota interviene. Ha fatto un cortometraggio. Che raccontava la solitudine della mia terra. "Ma come hai fatto a girare senza una macchina che passa". Eh. Che proprio questo è il fatto!

Perche hanno mandato te? Stanno Fuori. Non di testa. Roma, Milano. Sesenteacampanella. Del passaggio a livello.

C'ha l'idea. E la propone al Comitato Principi Attivi. Riuscirà il suddetto  comitato a svegliare gli amministratori pigri?

C'è un proverbio indiano: non puoi svegliare chi fa finta di dormire.

Lui comincia con le liste. Ecco. Predica. Sono parabole. Sarà un ottimo politico, da grande. O un visionario profeta, per una nuova religione. Altro che Scientology: se non fanno il loro lavoro, non li eleggete. O no?

Anche il Sindaco Tiggiasco ci odierà dopo questa sera.

Siamo anche alla gaffe etnica. Anche i rumeni ci odieranno dopo questa sera. Anche se a Bucarest ci sono bellissimi locali.

I Ragazzi Italiani Sono Ammammati. Lu Dottore Padoa Schioppa.

Signori Sono Qui ad annunciarvi che così non è!

 

 

 

postato da: rombi alle ore 20:36 | link | commenti | commenti
categorie: cronacavera, espiritos calientes
venerdì, 02 maggio 2008

Ma è più influente Veltroni o Kakà??

Tralasciando le disavventure di Ronaldo, veniamo ai milanisti che contano...

MILANO - Ricardo Kaka' e' stato inserito nella lista dei cento personaggi piu' influenti del mondo dalla prestigiosa rivista americana "Time". Il brasiliano del Milan e' l'unico calciatore, in un elenco che comprende altri tre sportivi: il tennista Andre Agassi, il ciclista statunitense Lance Armstrong e l'atleta senza gambe Oscar Pistorius. (Agr)
postato da: mcostantino alle ore 11:55 | link | commenti | commenti
categorie: i love football
martedì, 29 aprile 2008

Io lo so che non sono sola anche quando sono sola

Dormire con il sole... lasciare che le lancette dell'orologio facciano a loro piacimento... zona franca... il tempo su non esiste. Che ore sono? saranno le 23 in italia, le 16 in ecuador, le 17.30 in venezuela. e da Mara che ore saranno? mba... allora dormo... ma fuori c è il sole e dovrei dormire con il sonno della notte... No non dormo.. la capa gira. Sorriso dolce sulle mie labbra pensando a chi mi accompagna e mi da coraggio.

Solo qualche ora prima Jovanotti e i suoi scioglilingua , di traverso nel letto e la camera scura.. le emozioni sospese e l amore nella stanza , uno slancio al futuro. la nostra compagnia è lieta... . Mbe lo stomaco, il cuore e il cervello estan compartiendose..forse mi metto a dormire .

Ah le mie mozzarelle, olio e amaro lucano son salvi...dopo 24 ore mas... son con me

vi abbraccio tutti e tutte . Avrei voluto salutarvi guardandovi negli occhi!!

postato da: flaviau alle ore 17:21 | link | commenti | commenti
categorie:
domenica, 27 aprile 2008

Hasta luego, senorita Effe

Questo blog é deserto da quasi 10 giorni.
Gente, dove siete?
Sono trascorse  le elezioni, restiamo in attesa dei risultati del ballottaggio ai Sindaci, la Sinistra é diventata extraparlamentare e il sole ancora non riscalda.
A breve, comincerà anche il fermo biologico e quindi, godiamoci gli ultimi ricci prima che.

Cara Senorita Effe,
mi é dispiaciuto non poterti abbracciare ma, sono certa che ci rivedremo per il matrimonio di Barba e allora, ci faremo tante risate e balleremo come ci eravamo dette una volta.
Bentornata in Ecuador, riposati, mangia le mozzarelle e pensa che qui, oltre al Caro Marito, tanti altri ti vogliono bene.
postato da: ReginaDor alle ore 18:46 | link | commenti | commenti
categorie: viaggi
venerdì, 18 aprile 2008

L'Ecuador è uno Stato Plurinazionale e Interculturale

La nuova costituzione del paese andino riconosce il valore e il ruolo dei popoli e della cultura indigeni. Un cambiamento frutto di decenni di lotte dei movimenti indigeni. Leggi l'articolo di Giuseppe De Marzo (Associazione A Sud)

postato da: rombi alle ore 16:24 | link | commenti | commenti
categorie: geografia, terlizzi-quito
giovedì, 17 aprile 2008

La Sinistra. Ricominciamo.

Sarebbe un discorso lungo, ma cerco di articolarlo per punti:

1) Ripartire dai territori. Ma davvero.
2) Superare la forma partito novencentesca. Ma davvero.
3) Umiltà, Sorriso, Relazione. No spocchia.
4) Poche parole d'ordine. Ma chiare.
5) Fare Inchiesta, proporre soluzioni. Non slogan.

La Resistenza è Cominciata.

Leggi l'intervista a Nichi Vendola.

postato da: rombi alle ore 10:55 | link | commenti | commenti
categorie:
lunedì, 14 aprile 2008

Il maelström

In una casa piena di fiori, accolgo Flavia, la sua pelle color d'ambra de Pacifico, il suo zaino nuovo, il suo italiano che incespica nello spagnolo, il suo temporaneo ritorno.

Quito-Bogotà-Caracas-Roma-Bari, e la famiglia è dolcemente riunita.

Appena in tempo per questo scrutinio, i cui primi exit pool sono disastrosi.

Diventerà Testimonianza la Sinistra in Italia, sotto la voce "altri partiti"?

Conterà meno dei Cattolici di Casini?

Si potrà fare ancora una scelta di parte?

E questi 5 anni di Berlusconi, innanzi a noi, niente sono?

Saranno giorni concentrati. Rifletteremo.

postato da: rombi alle ore 14:46 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: viaggi, 2008, terlizzi-quito, rifo
martedì, 08 aprile 2008

La figlia del calcio totale

  « Maradona, che io considero il più grande giocatore di tutti i tempi ha vinto meno di tre anni di Colombo al Milan. »
 
(Arrigo Sacchi.)

Rompo la monotonia pre-elettorale con una succosa notizia molto calzante con la mia rubrica e che interessa i tanti milanisti nostalgici che frequentano questo blog (me compreso sigh)

MILANO La figlia segreta di Arrigo Sacchi compirà cinque anni in estate e vive in provincia di Brescia. Di questo si sono convinti i giudici del Tribunale dei minori di Bologna (competente perché Sacchi risiede in Emilia Romagna), stabilendo che il padre di quella bambina è proprio l'ex allenatore del Milan e della nazionale italiana. La sentenza è passata in giudicato circa un anno fa e non è stata impugnata. Con questa notizia, anticipata ieri dai microfoni dell'emittente bresciana Teletutto, si chiude una diatriba durata circa tre anni. All'inizio, infatti, ci sarebbe stata una trattativa fra le parti. Secondo alcune fonti, Sacchi avrebbe anche pagato una somma di denaro alla donna che diceva di aver dato alla luce sua figlia. Poi però si è arrivati in Tribunale. I giudici si sono prima pronunciati sull'ammissibilità del ricorso e poi sul riconoscimento vero e proprio. Sacchi, sposato e padre di due figlie, non ha mai riconosciuto questa paternità e non si è presentato alle udienze.
I magistrati, in base alle prove documentali raccolte, sono arrivati alla «dichiarazione giudiziale di paternità» e hanno deciso anche l'ammontare della retta per il mantenimento. Proprio su questo punto, a luglio davanti al Tribunale di Brescia, si celebrerà un'altra causa per gi aspetti economici legati al «pregresso ».
All'epoca dei fatti, tra il 2002 e il 2003, Sacchi era responsabile dell'area tecnica del Parma. Incarico che di lì a poco avrebbe ricoperto anche in Spagna, per il Real Madrid. Ma mentre l'allenatore di Fusignano continuava a studiare e insegnare calcio, gli avvocati dello studio Mannatrizio di Brescia lavoravano per mettere insieme le prove che lo avrebbero inchiodato. «Siamo stati discreti per anni — dicono adesso i legali —. Abbiamo sempre sperato che lui facesse il padre». È stato proprio in uno stadio che Sacchi ha conosciuto la madre della sua terza figlia. Una giovane donna che attualmente non ha lavoro fisso e vive sola. «La bimba è serena — dice — ma fa domande sul padre che non ha mai voluto incontrarla». I suoi legali chiederanno che la bambina, oltre al nome del padre naturale, porti anche quello della madre: «L'ho cresciuta da sola, credo che sia giusto così».
postato da: mcostantino alle ore 15:37 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: i love football
domenica, 06 aprile 2008

Michele è Qui. E detta La Linea

postato da: rombi alle ore 23:59 | link | commenti | commenti
categorie: rifo
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